mercoledì 29 gennaio 2020

Lui sposato, Lei scema





Ma esattamente, che problema mentale hanno le donne che si mettono con uomini che affermano di essere "separati in casa in procinto del divorzio" (a queste parole pure i gatti del quartiere sghignazzano) e che si meravigliano disperano o infuriano quando lui scappa a gambe levate?




La comparsa sulla Terra di questa ormai banale e dozzinale scusa risale a circa 200 mila anni fa, quando un ominide di Neanderthal, dopo un generoso amplesso consumato vicino al fuoco in una elegante caverna nei pressi di Bruniquel in Francia, scalpitante di lasciare l'infuocato talamo prima che gli si incollasse al prepuzio con il nome della lasciva femmina a lui vicina, proferì, per puro caso, l'immortale scusa:

"Sappi che sono separato in caverna in procinto del divorzio"

Non che il nostro geniale Neanderthaliano sapesse con precisione l'etimologia dei termini utilizzati ma si fidò del prodigioso suggerimento calato da chissà dove. All'epoca l'istinto viaggiava a velocità Warp (10 volte superiore a quella della luce), bisognava essere scaltri e intuitivi per salvare la pelle in un mondo più ostile di Euronics nel primo giorno di svendita sottocosto di tv al plasma.

E infatti funzionò!

Il giorno successivo in birreria condivise con gli amici Neanderthaliani la geniale trovata per assicurarsi l'accoglienza di calde cosce diverse da quelle della consorte senza che questo minasse il tranquillo menage familiare.


Da allora ogni maschio pronuncia almeno una volta questa frase, declinata con le più diverse sfumature a seconda del caso. Poi ci sono alcuni maschi che ne fanno una ragione di vita. Non importa se davvero coniugati o single, ciò che conta è impedire alla chellerina di turno di estendere le proprie mire di possesso oltre la zona pelvica, concessa dall'uomo sempre con sincera generosità.

Ciò che stupisce noi uomini è che questa frase sia ancora valida dopo centinaia di migliaia di anni. Come se le donne non comunicassero tra di loro, cosa che invece accade fin dall'adolescenza, mentre i maschi rincorrono una palla le ragazzine già pianificano strategie di conquista e poi da adulte in casa tra familiari, in ufficio tra colleghe, la sera tra le amiche, nei bagni pubblici femminili.

Eppure, malgrado i numerosi argomenti trattati, sembra nessuna esponga con fredda lucidità la propria esperienza con l'uomo sposato che sta per lasciare la moglie, se esiste.

Chi scrive è un uomo che vi ricorda di non prendere troppo sul serio le mie osservazioni perché davvero l'uomo è in crisi con la compagna e la sta per lasciare per mettersi con voi. Si tratta solo di una questione temporale, qualche centinaio di migliaia di anni e vedrete che la lascerà! Sicuro.